Flannel Bay Napoli

La storia

Da tre generazioni i Laezza hanno fatto della loro attività professionale una missione di stile. Nel dopoguerra Antonio Deodato Laezza intuì la necessità di confezionare capi su scala pre-industriale con piccole catene di produzione sviluppando le potenzialità degli artigiani cresciuti nelle “botteghe”.

In seguito Paolo ed Emanuele Laezza decisero di attivare un impianto industriale di confezione, dando vita al marchio Flannel Bay Napoli, distribuito in Italia, in diversi paesi d'Europa, in Usa e in Giappone.

Oggi la terza generazione, Antonio e Giovanni Laezza, dirigono l'azienda, presentando collezioni sempre ben meditate e offrendo una gamma di proposte tali che ogni uomo possa riconoscersi nei capi Flannel Bay.
 

La Mission

Raffinatezza delicata ma avvenente, linee decise ma piacenti, alta qualità dei tessuti impiegati, competenza esclusiva delle maestranze e massima avanguardia degli strumenti meccanici a loro servizio. Questi i valori a cui proprio non si può rinunciare. Queste le doti che hanno sostenuto finora e sosterranno in futuro Flannel Bay.

Lo stile

Ogni modello trae origine da modellature messe a punto in oltre 40 anni di esperienza nella moda maschile e si avvale, per la realizzazione, di un software che assume le misure con precisione millimetrica. La produzione nasce dall'analisi costante del prodotto e dalle esigenze della clientela, seguendo la migliore tradizione sartoriale napoletana con particolare attenzione ai dettagli, quali: la manica a camicia, la spalla totalmente destrutturata, le impunture, COLUMBIA asole e chiusure del sottocollo a mano.
 
 

La struttura

La struttura produttiva si sviluppa in un complesso industriale di circa 3mila mq a 15 km da Napoli. Qui trovano occupazione circa 60 addetti specializzati ed attentamente selezionati sul territorio vesuviano che si avvalgono di macchinari di ultima generazione. Un vero e proprio laboratorio allargato in cui tecnologia avanzata e tradizione manuale si fondono alla perfezione. La strategia occupazionale è stata improntata sulla collaborazione tra i maestri sarti ed i giovani apprendisti. I primi, giorno dopo giorno, istruiscono i secondi, favorendo il passaggio dell'esperienza artigianale da una generazione all'altra. La produzione è gestita tramite un sistema di controlli intermedi che permette di conoscere l'avanzamento delle quantità prodotte e il rispetto dei tempi di produzione.